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U.S.O.
Unidentified Submerged Objects |
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| domenica 17 aprile 2005 ore 21.30 |
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| Opificio
Ciclope La scelta di usare un nome collettivo per firmare i propri lavori non è un vezzo da avanguardie da altri tempi. Si riferisce piuttosto ad un metodo, quello di non voler delegare all’esterno nessuna sezione della produzione, sopperendo ai mezzi dell’industria con la cura dell’artigianato. Nelle nostre produzioni è evidente che se narrativamente crediamo ai generi e alla loro segmentazione, visivamente crediamo alla ricerca fotografica, alla tecnica mista e all’animazione. Attualmente Opificio Ciclope è composto da 4 persone: Benedetto Lanfranco, Lucio apolito, Paolo Caredda, Alvise Renzini
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clicca per vedere la locandina |
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Principali
realizzazioni degli ultimi tre anni : 2002 "Spectrum Diamond" (Tele+/Yle Finland), 54’ La biografia di un programmatore inglese di uno dei primi videogiochi The Best 50 Videogames Ever (Tele+), 65’ Una raccolta di 50 clip da 1’, ognuno su un differente videogioco 2003 |
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| SINOSSI
U.S.O. - Unidentified Submarine Objects, vale a dire oggetti sottomarini non identificati, la branchia dell’ufologia che si occupa dei misteri acquatici. |
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Il
programma tratta di ogni fenomeno bizzarro che ha origine o destinazione
finale nelle profondità marine, fluviali o lacustri. Avvistamenti
di oggetti sommersi, sottomarini fantasma, animali fantastici come i kraken,
le gigantesche piovre del Pacifico o i leggendari serpenti di mare. A differenza dei numerosi magazines che affollano lo scenario televisivo, USO evita la strada del riassunto di casi universalmente noti e si concentra su episodi poco noti avvenuti dietro il cortile, o meglio, dietro moli e porticcioli di periferia. Ogni puntata monografica dura 5 minuti, parte da un recente, discusso, avvistamento in mare e si avvale della collaborazione di quotati esperti di criptozoologia ed ufologia. Schede grafiche realizzate con tecniche miste non convenzionali quali collages, decoupage e scrittura su pellicola si occuperanno di riallacciare i fenomeni documentati con cicli mitologici, racconti marinari dell’Ottocento , historia animalium del XVI secolo. Un
altro aspetto di USO merita di essere accennato. I testimoni, il loro ambiente sociale, le motivazioni che li hanno spinti a rivelare o a ritrattare le loro visioni diventano campi di investigazione emozionanti. La psicologia dell’uomo si rivela territorio insondabile e meraviglioso, almeno quanto gli abissi sottomarini. USO
non ha programmazione pianificata come nelle normali televisioni. Non
ha un orario di messa in onda, non è oggetto di autopromozione
e di promozione, è esso stesso un breve avvistamento, un mistero
del palinsesto. |
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