| Effetto Doppler II | |||
| 21 maggio 2005. tutta la giornata | |||
| Effetto
Doppler II Doppler come doppio,insieme di suoni e luoghi; suoni e spazi che si uniscono in un’esperienza musicale, ma non solo. Il tutto calibrato/organizzato attorno alle onde d’aria e d’acqua, che alla fine diventano un’entità unica da percepire. Punto d’unione è l’ombelico in doppler, una sorta di valvola acustica/visivo DA CUI PARTONO I RIFLESSI E I RIVERBERI visual/musicali e si diffondono nei dintorni rendendoli partecipi ad una nuova esperienza comune, locale, (e quasi spirituale). Il “gate” in questione è la porta che dall’acqua entra in Spiazzi e che viceversa da Spiazzi si estende sull’acqua e dunque sulla nostra città/palude. I riflessi acustico/visivi “avvolgono” gli spazi esterni, i confini e gli Spiazzi si estendono oltre, fino a coinvolgere la comunità. |
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| L’ idea è di porre enfasi sul concetto di gate/ponte, una finestra sull’acqua come estensione naturale di Spiazzi da cui i RIFLESSI (per dirla come de Saussure, un significante a doppio significato) acustici e visivi si propagano verso l’esterno che in questo modo diventa interno o meglio un tutt’uno. | |||
Doppler
as double, mixture of sound and places; The idea is emphasizing gate/bridge concept, a water window as Spiazzi’s natural extension from which acoustic and visual REFLETCIONS - to quote Saussure - spread outside that, in this way, becomes internal space or, better, just one only space. |
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