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PROGETTO
CROCE TARAVELLA MDC
Le città, il loro destino, la loro carica simbolica, sono oggi
al centro di un dibattito che coinvolge l'architettura, l'urbanistica,
il cinema, la letteratura, la politica. Abbiamo imparato che le città
salgono - com'era nell'utopia dei primo Novecento di Umberto Boccioni
- ma possono anche cadere -- come si è visto a New York nel primo
Duemila. Non c'è mezzo migliore della pittura, nella sua capacità
di essere contemporanea, per afferrare e rendere stabile nella nostra
mente uno scenario che altrimenti è rappresentato Unicamente dalla
videoproduzione di massa di immagini anonime, transitorie, incapaci di
durata, di racconto.
Sono già alcuni anni che Croce Taravella interpreta grandiosamente
il tema della Città Dipinta, radicalizzando il
fascino che questo soggetto ha da sempre esercitato sull’immaginazione
dei pittori. Il suo è un progetto colossale, implicitamente infinito,
geograficamente avventuroso: una specie di spettacolare ricognizione
planetaria sullo spirito e sulla carne viva dei luoghi.
Dunque, prima di tutto, le capitali, le grandi Metropoli
sono da lui individuate e mostrate, anche alla nostra capacità
di riconoscerne l'essenza come la pelle variopinta del mondo. E soltanto
il gesto libero, e a modo suo violento della pittura, sembra per Taravella
in grado di intercettarne l'energia, quell'inesauribile flusso di azioni,
movimenti, pensieri, paure, desideri che attraversano la nostra civiltà.
Taravella esplora le aree vuote del mondo, i Deserti,
immaginati come immense zone di decompressione, di purificazione, dove
il nulla si svela come una pienezza e l'occhio e la mente ristabiliscono
il contatto con ciò che è nell’essenza dell’uomo.
Croce
Taravella è nato
nel 1964 a Polizzi Generosa (Palermo). Attualmente vive e lavora tra il
centro madonita di Castellana Sicula (Pa), dove ha il suo atelier, Palermo
e Roma.
Croce Taravella è sicuramente l’artista contemporaneo
siciliano più significativo del momento. Ha realizzato
mostre in tutto il mondo (Sydney, Barcellona, Berlino, Bregenz, Parigi).
Oltre a pittura e a scultura, si dedica alle “installazioni totali”,
come ad esempio quelle realizzate nel Tacheles a Berlino, alla Vucciria
con “Crollori”, a Mazzarina con la costruzione di un paesaggio
percorribile di cemento, pietra e colori. Nel Parco d’Arte della
Kalsa, l’artista utilizza una mega-pompa con cui dipinge una grande
struttura posizionata in Piazza Magione, nel cuore del quartiere antico.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche (Fondazione Orestiadi,
Gibellina; Museum, Bagheria) e in collezioni private.
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il sito ufficiale di Croce Taravella
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di Venezia
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| MOSTRE
PERSONALI
1987. Santi Martiri, Bologna, Galleria Neon, (presentazione G.
La Rosa);
1988. Santi Martiri, Palermo , Galleria Voltaire, (presentazione
D. Filaccia);
1989. Un pensiero per non dormire, Palermo, Il Labirinto;
1990. Croce Taravella, Polizzi Generosa, Palazzo Caruso, Associazione
Culturale Naftolia, a cura di E. di Stefano (pieghevole);
1991. Croce Taravella, Palermo, Galleria La Tavolozza, a cura
di S. Troisi
1992. La croce di Croce, Palermo, Palazzo Rammacca, a cura dell’Associazione
Mondotondo;
1993.
Croce Taravella, Torino, Galleria VSV, a cura di E. Di Mauro;
Polaroid, Venezia, Palazzo Sforza, a cura dell’Associazione Arte
Contemporanea e Moderna;
1994. La Vucciria vent’anni dopo, Palermo, Galleria La
Tavolozza, a cura di S. Troisi (catalogo); un esempio da non seguire,
Milano, Studio Ready-Made;
1995.
Croce Taravella, Palermo, Palazzo Steri, a cura di E. di Stefano
(catalogo);
Il cielo di lamiera, Opere di Croce Taravella, Mazara del Vallo,
Centro Polivalente – Ex Collegio dei Gesuiti, Orestiadi di Ghibellina
’95, XIV edizione, a cura di E. di Stefano (catalogo);
1997;
Partita doppia. Guido Baragli, Croce Taravella, Palermo, Galleria
61, a cura di E. di Stefano (catalogo);
Carne, Palermo, Palazzo Rammacca, a cura dell’Associazione Mondotondo;
1999. Croce Taravella, Bregenz (Austria), Künstler-Aller-Art,
a cura di Jürgen Weishäupl;
2001.
Croce Taravella. Viaggio in Sicilia, Marsala, Ex Convento del
Carmine, a cura di S. Troisi (catalogo);
Croce Taravella. Viaggio in Sicilia, Palermo, Galleria 61 (presentazione
di S. Troisi);
Croce Taravella, Paesaggi siciliani, Milano, Studio Ready-Made;
Croce Taravella, Beton, Berlino, Tacheles, a cura di E. di Stefano
(giornale-catalogo);
Croce Taravella, Cefalù (Pa), Kulturforum;
Gli occhi di Croce, Castellana Sicula (Pa), villa Padura;
2002.
Croce Taravella. Travels in Sicily, Melbourne, Goya Galleries, a
cura di T. Sheperd;
Croce Taravella. Palermo, Palermo, Loft di Alessandro Leone in
via Sammuzzo;
2003.
Croce Taravella. Viaggio in Sicilia, Mosca, Galleria Beleyevo,
a cura di F.P. Mulinelli (catalogo);
Croce Taravella, Melbourne, Amsterdam, Galleria Witlov, a cura
di F.P.Mulinelli (catalogo);
Croce Taravella, Briganti, Polizzi Generosa, Palazzo di città
– Ex Carcere mandamentale circondariale, a cura di F.P.Mulinelli
(catalogo);
Croce Taravella, Sidney, Galleria Stephen Miles;
2004.
Croce Taravella, Madrid, Ajuntamento de Madrid, Centro Cultural
Buenavista, a cura di F.P.Mulinelli;
Opere 1983/2004, Museo d’arte contemporanea “Renato
Guttuso” Villa Cattolica Bagheria, a cura di Eva Di Stefano;
Archelologie industriali, Galerie Marie De Holmskj, Parigi, a
cura di Francesco Paolo Mulinelli;
Archeologie industriali, Galerie Bortier, Bruxelles, a cura di
Francesco Paolo Molinelli;
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